Discussione:
Juve non cosi`
(troppo vecchio per rispondere)
Barone Barolo
2014-02-14 12:07:37 UTC
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La mia nota politica:

JUVE NON COSI'




Il cambio della guardia a Palazzo Chigi viene descritto con i toni della Gazzetta dello Sport, quando una certa squadra di Torino (non particolarmente gradita a Renzi) riesce ad agguantare la testa della classifica con un sospetto favore arbitrale. I commenti più diffusi sembrano dire: Matteo Renzi probabilmente si merita di presiedere il governo, in quanto gli avversari hanno demeritato, ma doveva ottenere quella posizione seguendo le regole. E non si tratta di considerazioni provenienti esclusivamente dai tifosi avversari. Anzi.



Il paragone però finisce a questo livello superficiale. Non ci sono in questo caso errori o favori arbitrali. Non ci sono regole infrante. C'è un cambio di modulo e ci sono spettatori comprensibilmente delusi che la squadra guidata dal bomber fiorentino abbia deciso di abbandonare la politica champagne, foss'anche solo per un attimo, per sbloccare un risultato ancora fermo sullo 0-0 al 20° minuto della ripresa.




Basta con le metafore: non si gioca una partita di pallone. Anche per un attento osservatore delle cose politiche, è impossibile dare una valutazione dei loro meccanismi interni, della tattica, della strategia. Certo a molti di noi lo schema che prevedeva il governo Letta (di cui poco ci fidavamo) in prima linea, e il partito (principalmente il segretario) a pungolarlo per ottenere il massimo, sembrava l'ideale in una legislatura difficile come questa (altri invece lamentavano l'ipocrisia di un PD simultaneamente alla guida di un governo e alla sua opposizione).


Chi dice che Renzi si è smentito in meno di una settimana, dice semplicemente la verità. Però non dice /tutta/ la verità -- non dice la parte più importante, in effetti -- e questo non posso accettarlo, anche quando viene da commentatori che stimo.




Quando è divenuto chiaro che Renzi avrebbe deciso di subentrare a Letta alla guida del governo, non mi sono precipitato a criticare la scelta. Certo sapevo bene che ciò significava "pugnalare" Letta, ma ciò che attirava di più la mia attenzione era la difficoltà nel comprendere le ragioni di questa scelta. Una scelta spiazzante non tanto perché ipocrita, ma soprattutto perché /illogica/. Non sono io che sono fatto male: è realmente questo l'aspetto più importante dell'intera vicenda.



Invito anche chi mi legge a porsi questo interrogativo, perché certe accuse non possono rimanere inespresse. Se ritenete che Renzi vada al governo adesso perché è un arrampicatore e un arrivista, non potete accontentarvi di attaccarlo per essere andato al governo senza passare dalle urne: dovete fare le vostre accuse apertamente.




Io ho già escluso che le sue ragioni siano di questo tenore. Non perché Renzi non sia un arrivista: lo è senz'altro, non l'ho scoperto ieri, e rispetto a molti arrivisti della politica che si vergognano di dirlo in pubblico, lui stesso non ne ha mai fatto troppo mistero. La ragione per cui questa spiegazione fa acqua è che andare al governo ora, con le elezioni europee a tre mesi e una maggioranza di governo raccogliticcia sarebbe l'incubo di ogni arrivista sano di mente e con un QI sopra la soglia della normalità.




Appurato che Renzi avrà anche tradito la parola data, ma lo paga prendendosi un rischio enorme (di fatto giocandosi, a 39 anni, tutta la carriera passata, presente, e futura), io voglio vedere per quali ragioni si prende questo rischio. In soli tre mesi sapremo se Renzi è bravo solamente nel dire, o qualcosa sa anche fare. Tre mesi di cura sono tempi finalmente compatibili con la malattia di questo paese. Sono tempi che Letta non ci poteva dare e che ci permetteranno in breve di sapere se abbiamo qualche speranza.

Che abbiate fiducia in Renzi oppure no, si tratta di un miglioramento, nonostante tutto.

-- bb
edevils
2014-02-14 19:39:01 UTC
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On 14/02/2014 13.07, Barone Barolo wrote:
...CUT...
Post by Barone Barolo
Che abbiate fiducia in Renzi oppure no, si tratta di un miglioramento, nonostante tutto
Ecco, appunto. Ho votato Renzi in due primarie, dunque ora mi sta bene
che faccia il premier. Letta io non l'ho votato, anzi non l'ha votato
nessuno, e dopo un anno di deludente governicchio festeggio la sua caduta.
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