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Come si dice? Per favore!
(troppo vecchio per rispondere)
tonto
2013-11-01 12:55:57 UTC
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/10/31/Movimenti-casa-corteo-pronti-guerra-_9548894.html


Scontri in centro a Roma. Lanciati fumogeni, 16 feriti
Assalto a blindato. Scontri e fumogeni davanti a Camera
01 novembre, 10:04

di Domenico Palesse

"Caricate o no, caricate sì o no". Già dai cori intonati di fronte agli
agenti in tenuta antisommossa si capiva che oggi, a Roma, sarebbe stata
ancora una giornata campale, fatta di scontri, cariche, petardi e feriti. E
così è stato. Come promesso dall'Acampada del 19 ottobre a Porta Pia, i
movimenti per la casa, antagonisti e No Tav, si sono ritrovati nella
Capitale, pronti a sferrare l'"assedio al potere" in occasione della
conferenza unificata tra Stato, Regioni e Comuni che si è tenuta in via
della Stamperia, a due passi da Fontana di Trevi.

"Non ci fermeremo", il grido di battaglia, messo in pratica poco dopo in via
del Tritone, davanti ai tre blindati che ostruivano il passaggio ai
manifestanti che avevano organizzato un estemporaneo corteo per arrivare al
luogo in cui si svolgeva il vertice tra Stato ed enti locali, impegnato a
discutere soprattutto sul tema dell' emergenza casa. La tregua con le forze
dell'ordine è durata poco meno di un'ora, poi poco dopo le 13 è scoppiato il
caos. Tra fumogeni, lancio di uova e petardi, alcuni attivisti, gran parte
muniti di casco, hanno assaltato i blindati, salendo sul tettuccio, mentre
altri hanno tentato, vanamente, di rovesciare i mezzi sugli agenti che
provavano a respingere l'attacco.

Solo il lancio di lacrimogeni è riuscito a far indietreggiare i manifestanti
che sono poi tornati da dove tutto era cominciato, a piazza Montecitorio,
terrorizzando turisti e romani a passeggio per le strade del centro storico.
Alcuni sono rimasti "ostaggio" dei negozi pur di non essere travolti dalla
folla. A fine giornata si contano 16 feriti, tra cui 4 carabinieri e due
manifestanti curati in ospedale, e otto identificati, anche se la Digos sta
ora passando al vaglio immagini e video per individuare eventuali
responsabili degli scontri. Tutto era cominciato in mattinata, quando
centinaia di attivisti dei movimenti per la casa, insieme a tanti immigrati,
si sono ritrovati davanti alla Camera per portare avanti la protesta avviata
con i cortei del 18 e 19 ottobre e proseguita con l'Acampada di Porta Pia.

"Stop sfratti, casa e reddito per tutti", gli slogan più comuni della
piazza, tra cui anche delegazioni No Tav e rappresentanti di Torino e
Bologna. Come avvenuto poco meno di due settimane fa, anche oggi i
manifestanti hanno lanciato uova contro il "palazzo". Obiettivo, questa
volta, non il ministero dell'Economia, ma Montecitorio. Da lì è partito poi
il corteo in direzione della Stamperia, arginato e poi bloccato dalle forze
dell'ordine. "Mi rendo conto dei problemi sociali che crea l'emergenza
abitativa, ma il governo sta lavorando in fretta per dare risposte operative
e concrete", è stato il commento del ministro Maurizio Lupi che due
settimane incontrò una delegazione dei movimenti, senza però riuscire a
tranquillizzare gli animi.

Con lui c'era anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che oggi ha detto di
"comprendere l'esasperazione di chi manifesta per il diritto alla casa.
Questo però non giustifica in alcun modo l'uso della violenza". Tra maschere
di V per Vendetta, canti, balli e slogan contro il governo, i manifestanti
hanno continuato il presidio a piazza Montecitorio fino a sera. "Quella di
oggi è solo una tappa della protesta permanente cominciata con Occupy Porta
Pia", promettono. Il 9 e 10 novembre si ritroveranno di nuovo a Roma, con
due assemblee in alcuni stabili occupati della Capitale. "Una cosa è certa -
dicono in coro -. Non ci fermeranno".





















































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edevils
2013-11-01 13:23:55 UTC
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Il 01/11/2013 13.55, tonto ha scritto:
[...]
Post by tonto
"Stop sfratti, casa e reddito per tutti", gli slogan più comuni
Finalmente il contenuto politico dopo la cronaca delle violenze che,
come al solito, oscura i contenuti.
Lo "stop sfratti" però l'abbiamo avuto per anni e ha fatto più che altro
danni.
"Casa e reddito per tutti" invece potrebbe avere un senso, per esempio
guardando a esperienze nordeuropee di welfare e social housing, ma il
punto sta nel non coniugarlo col solito assistenzialismo all'italiana.
tonto
2013-11-07 16:41:45 UTC
Permalink
Post by tonto
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/10/31/Movimenti-casa-corteo-pronti-guerra-_9548894.html
http://www.radiondadurto.org/2013/11/06/giornata-di-conquiste-per-il-movimento-di-lotta-per-la-casa-nonostante-il-ministro-lupi/

Il ministro delle Infrastrutture Lupi insiste nel non voler attuare un
blocco degli sfratti generalizzato. "Non si affronta un'emergenza come
questa con uno strumento vecchio che scarica il problema. La proroga degli
sfratti non è la soluzione del problema" ha ribadito anche oggi Lupi. Le
controproposte del ministro si commentano da sole: per risolvere il
problema, ha affermato, "dobbiamo intervenire socialmente e incentivare il
diritto alla proprietà e chiedere ai privati di mettere a disposizione
alloggi sfitti".

Prosegue comunque incessante la mobilitazione per il diritto alla casa in
tutta Italia. A Venezia questa mattina l'Assemblea Sociale per la Casa ha
occupato 8 appartamenti Ater, lasciati al degrado e liberati per dare un
tetto ha chi non ce l'ha. Immediatamente gli occupanti hanno iniziato a
rendere agibile gli appartamenti ed hanno convocato una conferenza stampa
per spiegare le ragioni dell'occupazione. Tommaso Cacciari, che sta
partecipando all'azione.

Prosegue incessante la mobilitazione per il diritto alla casa in tutta
Italia. A Brescia Comitato provinciale contro gli sfratti e Associazione
Diritti per Tutti si sono mobilitati per un picchetto a Mazzano. Rischia di
finire in mezzo ad una strada una famiglia di origine marocchina con due
figli e in attesa del terzo. Si tratta del terzo accesso dell'ufficiale
giudiziario. La corrispondenza con Claudio del comitato provinciale contro
gli sfratti. Ascolta.

Da Brescia a Pisa dove da ieri sera gli abitanti del quartiere di Sant'Ermete
hanno allestito una tendopoli con presidio permanente nella piazza del
rione. Una protesta nata dopo l'ennesimo incontro disatteso da parte dell'amministrazione
che ieri avrebbe dovuto incontrare gli abitanti dello spazio popolare
occupato per un tavolo di confronto e di denuncia dei gravi problemi che
vive il quartiere da decenni, tra case sfitte, emergenze sociali e sanitarie
e la disoccupazione dilagante. Ascolta la corrispondenza con Manuel, prendo
casa di Pisa.





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edevils
2013-11-07 18:32:46 UTC
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Il 07/11/2013 17.41, tonto ha scritto:
...
Post by tonto
Il ministro delle Infrastrutture Lupi insiste nel non voler attuare un
blocco degli sfratti generalizzato. "Non si affronta un'emergenza come
...

Sacrosanto. Il blocco degli sfratti l'abbiamo avuto per secoli e non ha
mai risolto nulla, solo rinviato e peggiorato i problemi.
Il risultato è che trovare casa in affitto è diventato più difficile e
più caro, perché se il locatore sa di non poterti sfrattare neanche
quando ne avrebbe diritto (fine locazione per scadenza contrattuale, o
morosità dell'inquilino...), cerca di cautelarsi.
E' solo un trucco con cui lo Stato, anziché fare una seria politica
abitativa, scarica l'emergenza casa da una categoria (inquilini) a
un'altra (proprietari).

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