Discussione:
Preferenze o liste bloccate?
(troppo vecchio per rispondere)
Barone Barolo
2014-01-22 22:01:51 UTC
Permalink
Sul tema in oggetto, segnalo:

http://www.europaquotidiano.it/2014/01/22/una-terza-via-tra-liste-bloccate-e-preferenze/

-- bb
edevils
2014-01-30 14:22:00 UTC
Permalink
Post by Barone Barolo
http://www.europaquotidiano.it/2014/01/22/una-terza-via-tra-liste-bloccate-e-preferenze/
Le liste bloccate brevi, con tre-quattro-cinque nomi stampati sulla
scheda accanto a ogni simbolo di lista, non mi dispacciono affatto.
Rendono immediatamente evidenti le persone con cui ogni partito si
presenta in ogni circoscrizione, al contrario delle liste lunghe del
Calderoli dove votavi ma non capivi neanche chi contribuivi a eleggere.
Se non ti piacciono quei tre-quattro-cinque nomi accanto al simbolo di
partito, non metti la croce, voti altro. E' un meccanismo abbastanza
simile a quello dei collegi uninominali, dove voti il partito ma voti
anche (o soprattutto) la persona. Alla fine della fiera la scelta è
dell'elettore, l'importante è che ci sia consapevolezza, e un sistema
con un solo nome o pochi nomi in scheda permette appunto la consapevolezza.

Il problema è che dopo anni di comizi e talk show in cui tutti a
ripetere "le liste bloccate, che schifo", ora è difficile far capire
alla gente che non tutte le liste bloccate sono uguali, e che d'altra
parte anche le preferenze hanno i loro problemini.


Quindi da un certo punto di vista potrei anche essere d'accordo con la
proposta di Ricciotti, quella di insistere con la vecchia proposta del
PD sui collegi uninominali, che valorizza maggiormente la persona.

Tuttavia, a parte alcune critiche che si potrebbero muovere anche al
collegio uninominale, il punto principale è che per fare una legge
elettorale non serve trovare quella "migliore sulla carta" ma
impossibile da realizzare perché manca un ampio accordo e quindi alla
fine velleitaria, ma quella migliore tra le proposte su cui le forze
politiche principali sno disposte a mettersi d'accordo per fare le cose
per davvero. E' questo il senso dell'operazione di Renzi. Fare per
davvero la riforma possibile, anziché chiacchierare per anni della
riforma perfetta.

Ciò detto, cioè che apprezzo il realismo di Renzi, i punti che invece mi
paiono davvero deboli sono altri. Per esempio, come fa notare Michele
Anis, avere ancora previsto, seppur limitandole, le candidature multiple
in più circoscrizioni, che la Corte ha già dichiarato incostituzionali
appena due settimane fa. Servirebbe anche un ulteriore sforzo per
rendere più "credibile" la soglia percentuale per far scattare il
premio: 40 è il numero magico percepito da quasi tutti i commentatori
come sufficiente. Personalmente poi avrei preferito il secondo turno
obbligatorio, per far decidere sempre gli elettori, piuttosto che far
scattare il premio secondo una soglia comunque arbitraria.
edevils
2014-01-30 15:20:42 UTC
Permalink
On 30/01/2014 15.22, edevils wrote:
...
punti che invece mi paiono davvero deboli sono altri. Per esempio, come
fa notare Michele Anis,
Ainis, of course! Sul Corriere della sera di oggi.
avere ancora previsto, seppur limitandole, le
candidature multiple in più circoscrizioni, che la Corte ha già
dichiarato incostituzionali appena due settimane fa.
Continua a leggere su narkive:
Loading...